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Laboratorio di ricerca congiunto per l'Innovazione di Reti e Servizi (LIRS)

Il laboratorio, nato grazie alla convergenza su interessi di ricerca comuni al gruppo Reti Di Telecomunicazioni del Nostro Ateneo e alle industrie promotrici: Telecom Italia, Alcatel Lucent (Francia), Qualcom (USA) e D-Link (Cina), ha come obiettivi programmatici lo svolgimento di ricerca avanzata nei settori delle Reti e Sistemi di Telecomunicazioni a Larga Banda, Reti Picocellulari, Ingegneria del Traffico, Green Communications, Sistemi Efficienti per la Trasmissioni di Segnali in Canali Radio e lo Sviluppo di Applicazioni e Servizi nell'Ambito di Città Intelligenti.

Rinnovato per il triennio 2014-17, il laboratorio congiunto per L’innovazione di Reti e Servizi si costituisce su una specifiche tematiche di ricerca identificate tra  Telecom Italia e l’ Università di Firenze inerenti lo studio e lo sviluppo di tecnologie innovative di integrazione e convergenza di reti nonché alla definizione di nuovi servizi ed applicazioni e metodolgie di accesso e trasmissione. Il laboratorio congiunto ha la sua sede principale presso il Lart  dell’Università di Firenze ma ha anche la possibilità di utilizzare spazi locati nelle sedi delle aziende promotrici in particolare Telecom Italia (Roma, Torino). Inoltre il laboratorio può offrire agli studenti ed  a neo-laureati la posibilità di svolgere un periodo di approfondimento tematico presso Telecom Italia.

E’ intento dei proponenti fare in modo che il laboratorio congiunto rappresenti lo strumento operativo per far incontrare le competenze della ricerca scientifica presenti nell’Università di Firenze con le proprie esigenze su tematiche mirate caratterizzanti settori strategici di specifico interesse.
L’obiettivo è quello di favorire un processo innovativo delle reti e dei servizi e di offrire contemporaneamente nuove opportunità e risorse alla ricerca universitaria. In particolare, il trasferimento delle conoscenze rappresenta oggi secondo TELECOM Italia e le altre aziende promotrici  l'elemento fondamentale che può valorizzare e/o potenziare l'offerta dei prodotti dell’impresa, stessa arricchendone il valore. 

Le tematiche di interesse specifico includono, ma non son o limitate alle, seguenti aree specifiche:

  • Tecnologie di Accesso di tipo Picocellure;
  • Tecnologie per l’ottimizzazione della rete di accesso radio e gestione della QoS;
  • Tecniche MIMO cooperative;
  • Sistemi LTE e LTE-A;
  • Sicurezza delle reti;
  • Integrazione di device.

Convenzioni attivate all'interno del laboratorio

  • [2011-12] Studio di metodi di analisi automatica e di nuovi indicatori statistici per il monitoraggio in ottica cliente della qualità dei servizi a pacchetto della rete UMTS di Telecom Italia
    Davide Micheli (Telecom Italia), Laura Pierucci (UniFi-DINFO).
    L’obiettivo della collaborazione è stato quello di realizzare uno strumento software basato su reti neurali che attraverso l’analisi e la correlazione di un ventaglio di contatori statistici ottenuti tramite l’applicativo Smop di Telecom e l’identificazione di nuovi indicatori permetta di monitorare la qualità del servizio dati HSPA offerto in ottica cliente.
  • [2011-12] Studio e prototipazione di controllori customer premises per Enterprise RAN – Gestione di Access Point eterogenei e service continuity
    Camillo Carlini (Telecom Italia), Tommaso Pecorella (UniFI-DINFO), Guido Cilia (UniFI-DINFO), Roberto Viti (CNIT-Firenze).
    Nel contesto delle soluzioni di ingegnerizzazione di reti wireless customer premises, per clientela SOHO, SME e Corporate, la ricerca ha l’obiettivo di definire architetture innovative di Enterprise RAN, che integrino l’emergente tecnologia delle Femtocelle con tipologie di Access Point consolidate, garantendo Service Continuity seamless tra le diverse modalità di accesso. In particolare, l’attività mira a definire, prototipare e collaudare un Enterprise Femto Gateway (o più in generale Customer Network Gateway), finalizzando e completando alcune prime indicazioni provenienti da Enti di Standard quali Femto Forum, 3GPP et al.
  • [2012-13] Analisi delle risorse radio e dimensionamento della rete di accesso radio UMTS/HSPA
    Davide Micheli (Telecom Italia), Laura Pierucci (UniFi-DINFO).
    La ricerca ha l’obiettivo di integrare i criteri di analisi e dimensionamento della rete di accesso radio attualmente utilizzati in Telecom con degli strumenti di ausilio che aiutino a mettere in evidenza le criticità esistenti sulla rete di accesso mobile originate dalla insufficienza di risorse radio in un ottica della qualità del servizio dati PS orientata al cliente.
  • [2012-13] Studio e prototipazione di logiche Wireless Devices per la mobilità seamless in Reti Eterogenee Remote Management della logica Device ed effetti del Network Coding
    Camillo Carlini (Telecom Italia), Tommaso Pecorella (UniFI-DINFO), Roberto Viti (CNIT-Firenze).
    L’attività mirava a definire, prototipare e collaudare le modifiche da introdurre sulla rete dell’operatore e su un device Android ipv6-ready in uno scenario di utilizzo eterogeneo. Grazie a questa ricerca è stato possibile dimostrare che anche nel campo degli smartphone è possibile utilizzare tecnologie di Mobile IPv6, non solo rete centriche. È stato infatti mantenuto lo stesso indirizzo IPv6 nella transizione tra reti eterogenee, garantendo la continuità del servizio. 
    È stato inoltre rilevato quali siano le modifiche da attuare lato rete, ovvero le tipologie di pacchetti che non devono essere filtrate nei vari nodi della rete per garantire l’effettivo funzionamento del Mobile IPv6.
  • [2013-14] Utilizzazione dei dati statistici di traffico estratti dalla rete UMTS Telecom Italia mediante i sistemi LOGOS, PROBING, SMOP per analisi comparate della qualità dei servizi voce e dati PS, in ottica cliente, sulla rete di telefonia mobile 3G
    Davide Micheli (Telecom Italia), Laura Pierucci (UniFi-DINFO).
    Nell’ambito della ricerca sono stati portati avanti i seguenti obiettivi principali: analisi del traffico voce e dati PS in base alle varie categorie dei terminali presenti in rete e il loro conseguente impatto sulla qualità percepita dall’utente (QoE); analisi di latency sia lato terminale (MS_latency) che lato network (NW_Latency) , volume dati e throughput a livello user plane per diversi RNC; analisi di cause delle cadute delle connessioni PS per le varie classi di servizi (Conversational,streaming, Interactive, background) a livello dell’interfaccia Iub.
  • [2013-14] Studio, design e prototipazione di reti M2M con autodiscovery, autoforming ed ottimizzazione delle rotte IPv6 verso i Gateway di Rete Mobile
    Camillo Carlini (Telecom Italia), Tommaso Pecorella (UniFI-DINFO), Roberto Viti (CNIT-Firenze).
    In questo approccio un elemento centrale è rappresentato dal Gateway Machine 2 Machine. Il gateway è responsabile per l’adattamento di differenti protocolli e di assicurare le funzionalità di gestione e sicurezza. Questo approccio orizzontale permette di minimizzare il costo del deploy di nuove SAN, sfruttando sistemi già esistenti aiutando la diffusione delle cosiddette Internet of Things. Il prototipo costruito si basa su tre componenti: Il Gateway M2M con all’interno l’OMA-DM client ed il GW-MO; un border router con interfaccia 802.15.4; una rete mash di radio sensori 802.15.4
  • [2013-14] Studio e design di una soluzione per OMA Device Apps Network Efficiency (DANE)
    Camillo Carlini (Telecom Italia), Tommaso Pecorella (UniFI-DINFO), Roberto Viti (CNIT-Firenze).
    Per poter garantire a varie applicazioni la QoS richiesta dalla applicazione in un modo trasparente, il concetto di QCI (QoS Class Identifiers) deve essere esposto agli sviluppatori. L’intento è quello di permettere agli sviluppatori di cooperare con gli operatori per ottenere le migliori performance possibili sulla rete. 
    Lo studio mirava quindi a progettare i componenti necessari alla realizzazione di un prototipo che implementasse in un device android le soluzioni proposte da Open Mobile Allaiance, ed in particolare OMA Device Apps Network Efficiency (DANE)
 
ultimo aggiornamento: 14-Feb-2017
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